Business

Idroelettrico

La nostra attività nel settore idroelettrico si concentra nello sviluppo di impianti di piccola taglia, che, garantendo un ridotto impatto ambientale, sfruttano le differenze di quota, tra le opere di presa e la centrale, e convogliano le portate stagionali dei fiumi alle turbine attraverso condotte forzate in pressione per poi restituirle al naturale corso del fiume.

Questi impianti (detti anche ad “acqua fluente”) si differenziano da quelli di potenza maggiore, in quanto hanno la peculiarità di non richiedere imponenti sbarramenti (diga) né estesi bacini artificiali per l’accumulo della risorsa idrica. Infatti i presupposti di tali impianti sono quelli di deviare parte dell’acqua del fiume e di sfruttare tale flusso per permettere la rotazione di turbine idroelettriche collegate a generatori elettrici. In tal modo l’energia potenziale della massa d’acqua si trasforma prima in energia meccanica e poi in energia elettrica. Questa tipologia di centrali si inserisce armoniosamente nei contesti rurali, riuscendo a non alterare le portate e gli aspetti naturali dei corsi d’acqua e comunque senza limitare la portata vitale a valle dell’impianto

Fotovoltaico

KRENERGY ha realizzato negli anni impianti fotovoltaici a terra per circa 14 MW; ad oggi sono 5 gli impianti in portafoglio per circa 5 MW.

Gli impianti fotovoltaici trasformano direttamente in energia elettrica l'energia associata alla radiazione solare. Questa tecnologia sfrutta il cosiddetto effetto fotovoltaico, che è basato sulle proprietà di alcuni materiali semiconduttori (il più utilizzato è il silicio, elemento molto diffuso in natura) che, opportunamente trattati, sono in grado di generare elettricità se colpiti da radiazione luminosa.

Cogenerazione

KRENERGY opera anche nel settore della cogenerazione, tecnologia che prevede la generazione simultanea, in un unico processo, di energia termica ed energia elettrica, con impianti che realizzano un ciclo termodinamico per produrre energia elettrica sfruttando i livelli termici più alti, cedendo il calore residuo a più bassa temperatura per soddisfare le esigenze termiche, rispondendo così alle esigenze industriali che richiedono sia energia elettrica che energia termica.

È importante evidenziare che la produzione combinata di energia elettrica e calore si definisce cogenerazione e non “ciclo combinato” in quanto questa deve garantire un significativo risparmio di energia primaria rispetto agli impianti separati, secondo le modalità definite dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas.

L’obiettivo primario che si vuole perseguire con la cogenerazione è quello di sfruttare al meglio l’energia contenuta nel combustibile: ne deriva un minor consumo di combustibile e di conseguenza un minor impatto ambientale.

Eolico

Da qualche anno KRENERGY segue con interesse il settore del mini eolico - che comprende tutti gli impianti di produzione di energia con potenza non superiore a 200 kW - in ragione dello sviluppo che questo sta avendo in altri paesi, in particolar mondo in Gran Bretagna. Stiamo per avviare investimenti in questo settore, a fronte anche del positivo trend di crescita in Italia confortato anche da stime positive per i prossimi anni.

Il nostro interesse negli impianti da fonte rinnovabile di piccola dimensione è dato da fattori diversi, tra cui la deregolamentazione del mercato dell’energia che porterà a un sistema di mini generazione diffusa, in alternativa alla generazione centralizzata e nazionalizzata, prevedendo così la produzione di energia da fonti rinnovabili nello stesso luogo dove questa viene consumata determinando un impatto positivo sui costi sociali e ambientali dovuti al trasporto dell’energia.

Un altro fattore importante è rappresentato dalle politiche di sostegno adottate dal governo nazionale sotto forma sia di incentivi che di semplificazione delle procedure amministrative riguardanti l’iter autorizzativo e la connessione alla rete elettrica. In particolare è ritenuto particolarmente interessante il sistema incentivante dedicato a questi impianti che prevede la tariffa onnicomprensiva per un periodo di 20 anni.

Per quanto riguarda l’aspetto procedurale sono state introdotte importanti semplificazioni applicabili agli impianti sino alla potenza di 60 kW.

Ultima revisione: 31 Gen  2017